venerdì 2 settembre 2011

Ipocrisia,incoerenza, paura ... e tanta, tanta confusione.

Diventare schiavi delle proprie paure, erigerle a divinità. 

Quando ho iniziato a scrivere questo post, avevo tutte le parole, non ne mancava una, ma poi, quando è iniziato questo valzer sui tastini neri, tutto si è fermato...
Paura.............................................................................. Quante paure ha l'essere umano? Tutti abbiamo orrore di qualcosa, nessuno ne è esente, e lasciamo che queste paure diventino catene, ci inginocchiamo a loro come al cospetto di una divinità da adorare e vezzeggiare...
Ad attenta analisi, fatta con seria coscienza ( tono ironico il mio ovviamente), siamo tutti sinceri, brave persone che sanno ciò che vogliono, che non mentono.... attenta analisi...muble muble... attenta per chi? 
E' difficile riuscire a guardarci dentro, discorso affrontato mille volte... alla fine non siamo poi cosi male... Alla fine se sbagliamo è colpa di tizio, è perchè siamo stati costretti a dire o a fare quella determinata scelta.............. 
Domandona: ma quanto cazzo siamo bravi a trovare alibi e giustificazioni? TUTTI nessuno escluso!!!!!!!
Io lo so, ne ho avuto la prova in questi giorni... ciò che esce dalla mia bocca: innamorarmi io? Tzè...l'amore lo lascio ad altri.... mentre il pensiero è un altro, mentre ciò che cresce dentro è davvero quel sentimento odioso, sporco, che non ci permette di ragionare e che al 99,9% non è mai corrisposto... si, paura di ammettere che questo sentimento mi renda cosi fragile, una stupida mammoletta con gli occhioni da cerbiatto tremolante... grrrrr.... odio essere tremolante.... e poi, io sono forte, io posso gestire tutto e tutti... ma non avevo fatto i conti con l'oste ( al quale chiedo uno sconto e volendo la possibilità di credito..pagherò, con gli interessi, ma pagherò....cosa dice? non fa credito a nessuno? Porca mucca...accetta assegni cabriolet? O_O )..niente l'oste non vuole sentirmi...
Potrei scrivere un libro sulle paure, sull'incoerenza, sui mattoni .... ma poi, lo leggerei? naaaaaaaaaa .... mi ritrovo a fare i conti con me stessa, mi ritrovo a guardare una persona che non sono io...io non posso essere così... e allora mi combatto...pant pant..che stanchezza....è tutto inutile, perchè alla fine tutto emerge, e se poi ci si mette un guardiano del faro a aprirti l'anima e urlarci dentro, bè, dopo un primo stordimento inizi davvero a pensare a chi sei e cosa vuoi... Come al solito parole  riposte sugli scaffali sbagliati... vado a farmi un tea.....

sabato 27 agosto 2011

L'isola, il guardiano e un'anima errante

I soliti pensieri confusi, sfusi e distorti di una naufraga per caso...
Seguendo la scia dell'onda emotiva scrivo di getto... scrivo per rabbia, per gioia,  per qualsiasi cosa che attraversi il mio animo lasciandone traccia...
Ho perso il traghetto di ritorno ieri sera, e sono rimasta sull'isola, per chi non lo sapesse, è un non luogo senza spazio ne tempo trovato per caso, nel quale ultimamente la mia anima ha trovato rifugio, un'isola abitata dal guardiano del faro che passa le sue giornate su di uno scoglio, a intessere reti, porta sempre un berretto di lana color carta da zucchero, stesso colore della giacca impermeabile e in bocca la sua immancabile pipa sempre spenta, ha smesso di fumare da tempo, ma non riesce a staccarsi da quell'oggetto, non so da quanto tempo è qui, so solo che riesce a turbarmi a volte, parla come se mi conoscesse da sempre, non posso avere segreti per lui ...  stare qui, mi porta automaticamente a guardarmi dentro, a fare i conti con me stessa e con tutte le mille sfaccettature del mio complesso mondo interiore.
Un senso di vertigine si impossessa di me, il mio corpo non risponde ai miei comandi... come se ogni singola cellula non mi appartenesse più, sbalzata in un'altra dimensione.
Vivo qualcosa di unico, qualcosa che non mi era mai accaduto... non chiedetemi di dargli un nome, un'etichetta, una collocazione... vivo quest'avventura nuova assaporandone ogni attimo, cercando di non perderne neanche un sussulto, una carezza, come quando, prima di immergersi sott'acqua, si respira a pieni polmoni tutta l'aria possibile...Ho messo a nudo il mio io, resettando tutto e mettendomi totalmente in discussione
Turbamento, sgomento, confusione, piacere... ora più che mai sono confusa...
Lui ha scoperto il mio quadro di comando, se non ci fosse stata fiducia tutto ciò non sarebbe accaduto, ma dentro c'è una piccola parte di me che si sente affrontata, come se il mio esercito si fosse arreso al nemico, lasciandomi da sola a combattere una battaglia forse persa in partenza... mi domando: lasciarmi andare totalmente? Accettando però  le conseguenze che questo ne comporta.... è stato bravo lui o incapaci gli altri?
La sua voce mi accompagna sempre, sia nei momenti più intimi, più nostri e anche quando, dopo aver fatto l'amore, restiamo distesi sul letto parlando di questo e di quello., di frammenti di vita vissuta, di emozioni scivolate sulla pelle come un vestito di seta...
Mi trovo spesso a parlare di emozioni... passate, vissute,godute,respirate... alla fine sono proprio quelle che ci fanno sopportare i miasmi della vita, mandando impulsi elettrici a quello stupido muscolo che si agita e si dimena ogni qual volta accade qualcosa di forte... C'è tempo per pensare, elaborare tutto quello che sta accadendo... vado sullo scoglio...


lunedì 22 agosto 2011

Amore? No grazie ho smesso!

Comportamenti anomali, instabili, salvifici di chi d'amore vive, si nutre, e lo spaccia come panacea per tutti i mali... considerazioni in disordine sparso di un un ex crocerossina dell'amore... 

Amore... una parola che a molti suscita emozioni profonde, una girandola di immagini rosa ricamate con cuoricini  rosso passione... l'amore che dona, l'amore che prende...
Per qualcuno  l'amore è uno schiaffo in pieno viso, fastidioso, che riporta  alla ribalta esperienza negative, pruriginose e quindi lo si tiene a debita distanza, a volte con espedienti poco ortodossi, costruendo la maschera di chi è antipatico, saccente, arrogante, poco incline a tutto e a tutti ( mi ci ritrovo) ... e quindi si innalzano barriere dipinte da murales colorati che non lasciano trapelare quello che si è in realtà.
L'amore ci rende egoisti, ci trasforma in ominidi che si arrogano la presunzione di modificare abitudini, atteggiamenti, modo di pensare della persona amata, semplicemente perché non ci piacciono ( che poi, il più delle volte, sono proprio quegli aspetti che ci hanno fatto perdere la testa), come apportare modifiche ad un vestito troppo lungo, eliminando il pizzo e i ricami che ci sono sul orlo...come se diventassimo proprietari e gestori della vita dell'altro... 
L'amore presuppone intelligenza,  che il più delle volte viene oscurata da questo sentimento ingombrante e difficile da gestire.
Per quel che mi riguarda, credo di essermi innamorata una volta sola, le successive, ho scoperto con il tempo, che d'amore non avevano nulla, ma solo una voglia disperata di amare qualcuno, che è diverso...
Ci si aggrappa con tutte le forze ad una persona, idolatrandola, subissandola di sms, mail, chiamate, attenzioni morbose, quasi a volerla sommergere con la nostra presenza... anche se c'è chi si annulla totalmente pur di avere un tozzo d'amore e considerazione...
Non è amore... è l'ossessivo bisogno di colmare certi buchi dell'anima, di voler a tutti i costi il rospo da trasformare in principe o una donzella a cui far indossare la scarpetta di cristallo ( certo che le favole mi sono servite neh!)... Alla fine si diventa l'uno l'aguzzino dell'altro e mi domando se questo è l'amore.
Per comprendere i miei sbagli in materia sentimentale ho dovuto sbattere il grugno più volte sullo stesso errore, ho dovuto fermarmi , sezionare  e pulire la mia parte emotiva da tutti i residui tossici accumulati nel tempo ( e questo vale anche per le amicizie, ma è un'altra storia). 
La bramosia d'amore resta, cerco di cullarla, aspettando di trovare quella metà della mela che possa formare l'intero frutto ( sperando che non sia bacato), dovrei fare un accenno a Platone, ma mi dilungherei ancora di più....
L'amore dovrebbe essere ( e questo è come sempre un MIO pensiero), un incontro tra due anime nell'accettazione dei limiti e nel rispetto assoluto della libertà altrui, ecco perché  la mia ricerca mi porta a selezionare ( ussignur che brutto termine, sembra la ricerca di personale addetto a mansioni umanistiche, ma oggi pare che le parole siano lontane da me) persone che non cerchino una fidanzata a tempo pieno, un surrogato di mamma e crocerossina, insomma... nel frattempo, continuo il mio viaggio della vita, ricercando l'equilibrio ... a parole dico: Ho chiuso con l'amore.... ma sarà davvero cosi? 
Riuscirà la nostra eroina a saltellare su questa corda tesa nel vuoto senza cadere ? Ai posteri l'ardua sentenza....