sabato 31 dicembre 2011

BUON ANNO!

Ed è arrivato l'ultimo dell'anno... quante cose sono accadute, legami di plastica e di cartone, ma anche legami senza troppe parole, unioni non urlate e vissute sino in fondo o scoppiate... cambiamenti, traslochi... rabbia e rancori che si scioglieranno, perchè alla fine i sentimenti negativi tendono a dissolversi nell'aria, o almeno per quel che mi riguarda... ho perdonato quasi tutti, inizio a farlo anche con me stessa, perchè si sa, le nostre mancanze, le colpe battute in pieno petto sono quelle più difficili da far scivolare via,ci vuol tempo... non ho ancora digerito il trattamento di Marco della Transnova, un uomo tutto d'un pezzo che dirige un'azienda, ma non ha il coraggio delle proprie azioni, che licenzia e manda avvisi tramite sms... la conferma che non è l'organo genitale che fa l'uomo, ma ben altro... si perde, ci trova, si cerca..alla fine siamo tutti in un bosco alla ricerca di funghi, c'è chi con il tempo impara a distinguere quelli velenosi da quelli commestibili, chi ancora ha ancora molto da imparare... non chiedetemi perchè mi è venuto in mente questo paragone, alla volta mi chiedo anche io il perchè di certi miei pensieri e ancora attendo risposta... che dire ancora? Come al solito potrei scrivere contorcendomi con verbi e aggettivi e facendo i salti mortali tra virgole e parentesi, ma per quest'anno basta parole, credo di averne dette già troppe... Buon anno a tutti e che possa davvero essere l'inizio di un capitolo nuovo per tutti...

mercoledì 28 dicembre 2011

Facebook:fenomeno sociale o da baraccone?

Facebook sta diventando la scappatoia dalla solitudine, un grido per rompere la monotonia della vita...per molti è diventato quasi vitale... per me è sempre stato un mezzo che mi ha portato a conoscere tante persone... con qualcuno ho legato un pò di più, con altri meno... c'è chi ha consolidato un rapporto e chi invece ha distrutto tutto grazie a chi è stato dotato di lingua solo per dire cattiverie e un cervello per riempire la scatola cranica... ho riso, ho pianto, ho anche avuto modo di toccare mondi paralleli che a volte si sono incrociati, ma non tutti mi sono piaciuti... ho conosciuto un guardiano che mi ha regalato e che ancora mi regala emozioni forti e tanti sorrisi, nonostante l'amarezza del momento...insomma, su questo mondo ci sarebbe da scrivere davvero tanto... forse è questo un modo per ringraziare chi mi è rimasto accanto, nonostante il mio essere burbera, nonostante le mie stranezze e il mio non esserci, ma anche chi ha deciso di allontanarsi dandomi il modo di analizzare il mio modo di fare... non sono giusta, non sono saggia come non lo è nessuno di noi..accettasi e accettare, ma anche cercare di smussare gli angoli spinosi del nostro carattere... spesso mi inalbero ed esce fuori la carogna che è in me, ma poi cerco di riflettere...onore, rispetto, amicizia, tolleranza , io non so se sono solo parole vuote o se davvero hanno un loro valore, non so se basta scriverle per sentirle davvero... ad ognuno è stata data la possibilità di avere il proprio momento di gloria, di scrivere una frase che è riuscita ad arrivare al cuore di qualcuno, oppure a far storcere il muso... uno strumento virtuale che diventa oggetto di analisi, un fenomeno di cui parlare... 
Grazie a tutti
Rosathea, Lady Altea, Sabrina EroticArt, Lina

martedì 27 dicembre 2011

L'anno che verrà

Che noia stasera! Leggo i commenti su Facebook, gioco a Ravenwood, ma non c'è nulla che catturi la mia attenzione, avete presente quando nulla riesce a fermare il cigolio del meccanismo inserito nella scatola cranica che genera pensieri affannati e affannosi? Ecco, questa sera non riesco a "spegnermi". 
Magari sono queste feste natalizie non sentite, questi slogan pieni d'ipocrisia e falso buonismo mentre nella quotidiana realtà c'è chi davvero si trasforma in equilibrista pur di far quadrare i conti e a proposito di somme e divisioni ecco che si avvicina anche il tempo dei bilanci... è stato un anno duro per molti, specialmente dal lato economico, a qualcuno è stato dimezzato lo stipendio, altri hanno perso il lavoro ( c'è anche chi è stato licenziato tramite sms perchè il grande capo, uomo tutto d'un pezzo, non aveva il coraggio di spiegare la situazione e ha preferito utilizzare il cellulare )... diciamo che per molti è stato un anno in perdita.
Non sapremo mai se le occasioni non colte erano quelle giuste, se i treno persi sarebbero poi arrivati in orario... vado incontro al futuro dando un'occhiata al presente, mi riprometto di non commettere più gli stessi errori, ma chi può dire come si presenteranno certe situazioni... questa sera i miei pensieri sono più sparsi che mai, come se una folata di vento avesse sparpagliato i tasselli della mia vita in giro per la casa... chissà se riuscirò a ricomporre il puzzle.... quante persone hanno attraversato la mia vita, c'è chi ha lasciato un segno positivo, altri lasciano il tempo che trovano, ma tutti hanno comunque contribuito alla mia crescita... 
Come al solito i pensieri si accodano e sembra di essere a Tokio nell'ora di punta, le parole sgorgano tumultuose senza capo e coda... e le domande si moltiplicano, le incognite non trovano risoluzione... forse, l'unica cosa da fare è chiudere tutto e andare a dormire, sarà poi vero che la notte porta consiglio?
Vado a dormire... dovrei trovare un vigile per questo traffico... trovo rifugio dal guardiano che ascolta i miei pensieri e mi offre un bicchiere di rhum....

venerdì 18 novembre 2011

Barba e capelli e la confidenza è servita!

Da quando mi sono avvicinata a questa professione l'immancabile curiosità mi ha spinta a ricercare informazioni e stranezze sulla vita del barbiere, si lo so che è un mestiere tipicamente maschile, anche se posso garantirvi che ci sono delle donne barbiere molto molto brave, poche, ma ci sono e di me dicono che ho una mano ferma e delicata... purtroppo è un mestiere che sta sparendo, ma qualcuno lo sta riesumando, magari aggiungendo qualche "particolare" in più che possa rendere il momento della rasatura l'attimo in cui si stacca dal tran tran quotidiano, una coccola direi...
Cercando e ricercando sto trovando delle chicche niente male... ad esempio delle conversazioni di diverse epoche storiche, quando il barbiere si occupava anche di altro e non solo di barba e capelli, come molti di voi sapranno una volta era anche dentista, circoncideva, leggeva i tarocchi, consigliere...insomma un factotum e qui è d'obbligo citare l'opera di Rossini, il Barbiere di Siviglia, dove Figaro (il barbiere) cercava di sbrogliare anche gli "impicci"d'amore..
Tornando a noi, ecco le conversazioni di cui vi ho scritto sopra:

    1784:
 - Cliente: “I miei omaggi.”
 - Barbiere: “Oh chi veggo! Servo suo.”
 - Cliente: “Mi allinei le basette, e di gran carriera! Ho taluni offici da espletare in mattinata.”
 - Barbiere: “In tal caso le applicherò del tonico e, nel lasso del suo effetto, finerò il rasoio sulla cinghia.”
    - Cliente: “Compro anche un sacchetto di nei. Li ho finiti ieri l'altro.”

    1822:
 - Cliente: “Signor tonsore!”
 - Barbiere: “Cosa comanda?”
 - Cliente: “Ho una zecca sul coglione.”
 - Barbiere: “Misericordia.”
 - Cliente: “Menavo la mia sguattera dietro a un rododendro, quando una zecca, vigliacca, mi si agganciò alla palla.”
 - Barbiere: “È d'uopo toglierla. Riscaldo le pinze nella brace.”
 - Cliente: “Prepari la pomata: voglio anche fare i baffi.”

    1905:
 - Cliente: “Buon dì.”
 - Barbiere: “Buon giorno a voi.”
 - Cliente: “Ahimè, ho gli umori sovvertiti. Da qualche tempo, all'imbrunire, accuso forti mancamenti. Di cosa si tratta a parer vostro?”
 - Barbiere: “Malfrancese, senza dubbio. Vi applicherò dei parassiti per pulire il sangue, poi vi farò ingerire un cucchiaio di petrolio, vero toccasana in questi frangenti.”
 - Cliente: “Smuoverà la bile?”
 - Barbiere: “Questa notte avrete da cagare.”

    2006:
- Cliente: “Ciao.”
- Barbiere: “Mh.”
- Cliente: “Senti, hai visto Collateral?”
- Barbiere: “No.”
- Cliente: “Voglio i capelli di Tom Cruise in Collateral.”
- Barbiere: “Ok, metti il culo sulla sedia che finisco la sigaretta e arrivo.”

Cambiano i tempi, le mode, ma comunque il parrucchiere resta sempre il confidente a cui affidare le pene, le gioie e i dolori della vita... sotto a chi tocca, chi è il prossimo?
Buona giornata gente!

martedì 15 novembre 2011

Vivere? Roba da ricchi!

Costretta a casa da un'influenza ne approfitto per rispondere alle mail accumulate, a contattare gli amici che non sento da tempo... le risposte che ne ricevuto sono allarmanti, la maggior parte di loro ha perso, come me, il lavoro e combatte per cercare di non soccombere alle spese della vita quotidiana... tutto questo mi ha fatto sprofondare nello sconforto più nero, ovunque mi giro leggo solo storie di questo genere... sta diventando una guerra povera tra poveri e intanto chi può se la ride alla faccia nostra e noi come beoti prendiamo le parti di questo e di quello senza pensare che l'unica cosa che hanno a cuore è la barca, la casa in montagna, le vacanze di Natale dall'altra parte del mondo... noi siamo solo il mezzo con cui loro possono ottenere tutto questo.... e intanto noi si tira la cinghia!
La situazione di oggi porta ad adattarsi, a prendere qualsiasi lavoro, anche perché da quello che sto vedendo i lavori vengono distribuiti per conoscenza e non per merito... è uno sfogo amaro il mio, la rabbia di chi nella vita ha timbrato più volte il cartellino, lo sconcerto di chi ha dovuto lavorare anche senza quel cartellino perché cosi è se vuoi mangiare! Tutto quello che ho guadagnato e appreso con sudore e fatica è stato buttato alle ortiche, continuo a chiedermi se davvero si arriverà ad una svolta,  ma per ora le risposte non lasciano spazio a nessun buon auspicio... questa sera il mio sfogo è amaro...questa sera la mia voce è un sibilo lontano...

lunedì 14 novembre 2011

La Rosa Dei Sensi

La rosa dei sensi nacque nel 2004, con Rosathea e il suo mondo fatto di immagini erotiche non urlate, ma sussurrate...
Sorrido se penso alle mail di certi uomini che hanno lo stupido pensiero di una preda facile, di una donna pronta all'uso, con chiunque, sempre e dovunque...
C'è ancora molta strada da fare, purtroppo ci dichiariamo esseri intelligenti e con un'apertura mentale a 360°, ma l'unica apertura desiderata è quella delle gambe!
Poi, nel corso degli anni, ho anche provato ad organizzare mostre, ma ho ricevuto dei forse che sono diventati dei no, anche dei si certi che diventando no  hanno accampato scuse banali... l'erotismo non è qualcosa di sporco, è un veicolo per la coppia, è riuscire a oltrepassare le porte dell'immaginazione trasportati su un tappeto volante... la fantasia come sale della coppia... come gioco...



Buona giornata a tutti...

Rosathea

mercoledì 9 novembre 2011

Il mio erotismo è anche il tuo?




Cos'è l'erotismo? Secondo il dizionario:"Tutto ciò' che riguarda l'amore sensuale: impulsi erotici, desiderio e ciò' che rappresenta l'amore fisico"... quando poi si cerca di approfondire l'argomento magari con ricerche nel web, è possibile trovare di tutto; ognuno ha il proprio punto di vista su quello che si può considerare erotico e su quello che invece scade nel pornografico.. 
Erotico, per me, è anche il lobo di un orecchio, un gesto improvviso come lo spostare una ciocca di capelli,  uno sguardo furtivo, anche un film pornografico può diventare erotico se usato come mezzo per scatenare le fantasie di una coppia... erotico è qualcosa che ti trasporta oltre i sensi,che riesce a farti "sentire" il calore della pelle attraverso uno scatto, un disegno, una forma in creta.
Alla fine comunque credo sia qualcosa di soggettivo, io non sono bravissima con le parole e quindi ho deciso che lascerò ad altri l'onere e l'onore di scrivere e decantare l'erotismo, io lo farò attraverso i miei scatti, attraverso gli artisti che mi provocano quelle belle emozioni che partono dalla mente sino a fondersi con la fantasia e con la mia libido."

Rosathea

martedì 1 novembre 2011

UNTITLE... quando le parole non hanno un senso

Ci sono giorni in cui vorrei disfarmi di ogni parola, restare nuda, con l'anima vergine, immacolata... ma certe parole sono come catene alla caviglia...
Giudicare per non essere giudicati, confondere il mazzo di carte e nascondere gli assi... puntare quel dito sugli altri, , perché così l'attenzione non è più sul sudiciume che ci portiamo dentro... più scavi e più scopri tesori, ma anche le ossa di vecchi scheletri sfrattati da un armadio troppo pieno.
Cresci pallida luna, illumina il sentiero scosceso.... sai luna, cadrò mille volte e poi ancora e ancora, mi chiameranno con nomi diversi, troverò chi mi odierà e chi mi amerà, di certo impossibile una via di mezzo, perché non si possono cambiare certe anime... sarebbe come barare e cambiare le carte in tavola..L'importante è andare avanti, ma voltandosi qualche volta, più che altro per non emettere sentenze frettolose e spietate...
Quanto costa un pò di compagnia e un letto candido?
Siamo cuori in catena di montaggio...
 
Tutto questo lo scrivevo il primo di Luglio 2011... se leggo gli scritti di un tempo mi rendo conto della tristezza e della solitudine che avevo dentro... c'è chi dice che non bisognerebbe mai appoggiarsi ad un'altra persona per avere quel senso di felicità, o meglio serenità, pienezza dato che l felicità è solo uno stato momentaneo, ma non credo che siamo nati per stare da soli... e ve lo dice una persona che ama la solitudine, credo che più altro abbiamo bisogno solo dei nostri spazi e di trovare dei punti d'incontro con la persona che accompagna i nostri sensi... che sia esso un fidanzato, un compagno, un marito, un amico un pò più "particolare"... alla fine solo nomi per descrivere una persona che comunque c'è nella nostra vita.... ma noi esseri umani siamo abbiamo un labirinto articolato e pieno di specchi al posto del cuore... I rapporti umani... per parlarne non basterebbe un blog...però pensandoci, per quello che riguarda i rapporti di coppia, forse avrei qualcosa da dire, magari potrei tornare a parlare di erotismo, di gioco... si, presto lo farò... e a proposito di gioco, ecco un video fatto proprio per giocare, a volte non occorre necessariamente spogliarsi per creare con il proprio partner un legame di complicità...


lunedì 31 ottobre 2011

Trasformazione: ed ecco il risultato finale e qualche mio pensiero storto...

Ed ecco come sono oggi... devo dire che mi piaccio, sarà perché il nuovo taglio mi conferisce un'aria meno seriosa... chissà perché noi donne abbiamo la tendenza a modificare drasticamente dopo la chiusura di un rapporto, che sia esso di lavoro o sentimentale... nuova pagina, nuovo aspetto, nuove strade... anche se  purtroppo non sempre va in questo modo...
Si, in questi giorni il mio pessimismo ha raggiunto ragguardevoli dimensioni cosmiche... in alcuni momenti vorrei tagliare ogni legame e fuggire via, magari rifugiarmi in una foresta, accovacciata in un albero cavo, chissà, forse è solo voglia di ritrovare il tepore del grembo materno... poi ci sono delle volte in cui vorrei vedere tutti i miei amici, fare baldoria e condividere con loro tutte le scemenze che partorisce la mia testa mono neuronica...eh si, in questo periodo sono davvero molto più strana del mio normale... bene, dopo questa parentesi di crisi esistenziale torniamo al mio taglio di capelli... vado bene così o proseguo ad accorciarli? Per ora è tutto... buona serata gente...

domenica 30 ottobre 2011

La poltrona volante

Volare sulle ali della fantasia è ciò che mi riesce meglio... una volta un mago mi regalò un tappeto volante per andare oltre i confini dell'immaginazione, ma io barattai il tappeto per una poltrona magica... si, avete capito, una poltrona da barbiere degli anni cinquanta... seduta comodamente su quella poltrona di pelle nera, lisa dal tempo e usata come cuccia da due gatti dormiglioni e coccoloni... su quella poltrona ho ritrovato una parte di me stessa... ho socchiuso gli occhi e una voce mi ha detto di ascoltarmi ... con molta diffidenza e a piccoli passi, ho iniziato sentire...ed è emersa la donna che è in me, la femmina... 
La fotografia erotica mi è sempre piaciuta, ho lasciato che la mia sensualità trasparisse attraverso gli scatti che avete visto qui in questo blog, ho ricevuto molti consensi, ma la femmina che era in me voleva altro...  volevo non essere desiderata solo per il mio aspetto, per quello che Rosathea incarnava... volevo che qualcuno guardasse dentro di me, che qualcuno mi facesse sentire completa... ho iniziato a cercare, forse in modo troppo affannoso, imbattendomi così in personaggi sbagliati, in uomini che hanno violato la mia anima, ma ciò che è stato più grave è che io ho permesso che tutto questo accadesse... non provavo più piacere nel fare l'amore, mentivo spudoratamente, dimenticando con l'andare del tempo il piacere dell'estasi di un orgasmo,l'eccitazione che si trasforma in fremiti... 
Sarà stato lo sfinimento a permettere che io mi abbandonassi su quella poltrona, trovando Sabrina...
Non ho smesso di cercare, perché per completare Sabrina mancano ancora molti tasselli, ma questo ha segnato un traguardo importante... tutte dovrebbero provare quella poltrona, ma cosa ancora più importante, tutte dovrebbero avere la fortuna di trovare una voce in grado di accompagnarci in questa nostra ricerca...
Dopo aver appagato la femmina, il passo successivo è capire cosa vuol fare da grande questa donna...uno scoglio duro, ma staremo a vedere...

lunedì 24 ottobre 2011

Trasformazione...

Si gira pagina... la ricerca di un nuovo lavoro, una nuova me che sta emergendo grazie ad un sentimento forte, sentito, vissuto... insomma, si inizia dai capelli e dal trucco... vedremo quel che accadrà in appresso... l'unica cosa certa è che ho proprio voglia di rinnovarmi, di aprire quei cassetti chiusi da troppo tempo e tirare via dalla naftalina desideri, sogni, speranze... basta aria stantia, apriamo le finestre e lasciamo che l'aria autunnale sommerga questa vita...

martedì 11 ottobre 2011

Pensieri rivolti e sconvolti! ... qui lo dico e non lo nego!

Lesta è la penna ( in questo caso i tasti), quando i pensieri si accalcano, si rincorrono come bambini nell'ora di ricreazione...
E' passato un pò di tempo dall'ultima volta che ho preso in mano questo blog, e non perchè non abbia nulla da scrivere, anzi, da quando la tormenta della mia anima ha trovato un pò di quiete potrei scrivere pagine e pagine, senza fermarmi, come un cavallo impazzito..o un fiume in piena, o ..basta esempi altrimenti poi mi rimproverano... scrivo di getto insomma, perchè è l'unico modo di dire ciò che penso, nel modo più sincero e disordinato possibile....Insomma, in questo periodo, i miei sensi sono più limpidi, le emozioni che mi trovo a vivere nel campo affettivo colmano i buchi della follia, si, diciamo che sono molto più tranquilla, forse perchè non lo stavo cercando, forse perchè è arrivato e io un pò l'ho snobbato, ma fatti o no, ora, almeno il cuore zompetta allegro tra le verdi fresche frasche...... Ciò che manca in questo momento, è la stabilità lavorativa, non che prima avessi un lavoro stabile, anzi, lavoravo precariamente in un'azienda che ha pensato bene, dopo due anni, di liquidarmi giovedi tramite sms... libidine!

Qualcuno direbbe: non si può avere tutto dalla vita........................ ma cosa si intende per tutto?.... Mi guardo intorno e vedo troppe persone nella mia identica situazione, così come vedo personaggi come il mio ex datore di lavoro che gioca con le vite delle persone come se fossero dadi, numero basso vince, alto perde... Questa gente ci sta togliendo la dignità, loro pensano al vestito firmato, alla macchina lussuosa e intanto noi perdiamo la dignità... non fatemi discorsi politici, perchè  qui destra e sinistra hanno le loro colpe, una volta la politica, quella di Berlinguer per la sinistra e di Almirante per la destra, era davvero sentita, vissuta, combattuta... dopo, ci sono stati manager che hanno fatto i loro e solo i loro interessi... noi siamo solo pedine di uno stupido gioco che ha stancato... siamo solo vuoti a perdere... ma questo è solo il Mio pensiero... il pensiero di un'anima stramba che fuma le nuvole e mangia parole...

venerdì 2 settembre 2011

Ipocrisia,incoerenza, paura ... e tanta, tanta confusione.

Diventare schiavi delle proprie paure, erigerle a divinità. 

Quando ho iniziato a scrivere questo post, avevo tutte le parole, non ne mancava una, ma poi, quando è iniziato questo valzer sui tastini neri, tutto si è fermato...
Paura.............................................................................. Quante paure ha l'essere umano? Tutti abbiamo orrore di qualcosa, nessuno ne è esente, e lasciamo che queste paure diventino catene, ci inginocchiamo a loro come al cospetto di una divinità da adorare e vezzeggiare...
Ad attenta analisi, fatta con seria coscienza ( tono ironico il mio ovviamente), siamo tutti sinceri, brave persone che sanno ciò che vogliono, che non mentono.... attenta analisi...muble muble... attenta per chi? 
E' difficile riuscire a guardarci dentro, discorso affrontato mille volte... alla fine non siamo poi cosi male... Alla fine se sbagliamo è colpa di tizio, è perchè siamo stati costretti a dire o a fare quella determinata scelta.............. 
Domandona: ma quanto cazzo siamo bravi a trovare alibi e giustificazioni? TUTTI nessuno escluso!!!!!!!
Io lo so, ne ho avuto la prova in questi giorni... ciò che esce dalla mia bocca: innamorarmi io? Tzè...l'amore lo lascio ad altri.... mentre il pensiero è un altro, mentre ciò che cresce dentro è davvero quel sentimento odioso, sporco, che non ci permette di ragionare e che al 99,9% non è mai corrisposto... si, paura di ammettere che questo sentimento mi renda cosi fragile, una stupida mammoletta con gli occhioni da cerbiatto tremolante... grrrrr.... odio essere tremolante.... e poi, io sono forte, io posso gestire tutto e tutti... ma non avevo fatto i conti con l'oste ( al quale chiedo uno sconto e volendo la possibilità di credito..pagherò, con gli interessi, ma pagherò....cosa dice? non fa credito a nessuno? Porca mucca...accetta assegni cabriolet? O_O )..niente l'oste non vuole sentirmi...
Potrei scrivere un libro sulle paure, sull'incoerenza, sui mattoni .... ma poi, lo leggerei? naaaaaaaaaa .... mi ritrovo a fare i conti con me stessa, mi ritrovo a guardare una persona che non sono io...io non posso essere così... e allora mi combatto...pant pant..che stanchezza....è tutto inutile, perchè alla fine tutto emerge, e se poi ci si mette un guardiano del faro a aprirti l'anima e urlarci dentro, bè, dopo un primo stordimento inizi davvero a pensare a chi sei e cosa vuoi... Come al solito parole  riposte sugli scaffali sbagliati... vado a farmi un tea.....

sabato 27 agosto 2011

L'isola, il guardiano e un'anima errante

I soliti pensieri confusi, sfusi e distorti di una naufraga per caso...
Seguendo la scia dell'onda emotiva scrivo di getto... scrivo per rabbia, per gioia,  per qualsiasi cosa che attraversi il mio animo lasciandone traccia...
Ho perso il traghetto di ritorno ieri sera, e sono rimasta sull'isola, per chi non lo sapesse, è un non luogo senza spazio ne tempo trovato per caso, nel quale ultimamente la mia anima ha trovato rifugio, un'isola abitata dal guardiano del faro che passa le sue giornate su di uno scoglio, a intessere reti, porta sempre un berretto di lana color carta da zucchero, stesso colore della giacca impermeabile e in bocca la sua immancabile pipa sempre spenta, ha smesso di fumare da tempo, ma non riesce a staccarsi da quell'oggetto, non so da quanto tempo è qui, so solo che riesce a turbarmi a volte, parla come se mi conoscesse da sempre, non posso avere segreti per lui ...  stare qui, mi porta automaticamente a guardarmi dentro, a fare i conti con me stessa e con tutte le mille sfaccettature del mio complesso mondo interiore.
Un senso di vertigine si impossessa di me, il mio corpo non risponde ai miei comandi... come se ogni singola cellula non mi appartenesse più, sbalzata in un'altra dimensione.
Vivo qualcosa di unico, qualcosa che non mi era mai accaduto... non chiedetemi di dargli un nome, un'etichetta, una collocazione... vivo quest'avventura nuova assaporandone ogni attimo, cercando di non perderne neanche un sussulto, una carezza, come quando, prima di immergersi sott'acqua, si respira a pieni polmoni tutta l'aria possibile...Ho messo a nudo il mio io, resettando tutto e mettendomi totalmente in discussione
Turbamento, sgomento, confusione, piacere... ora più che mai sono confusa...
Lui ha scoperto il mio quadro di comando, se non ci fosse stata fiducia tutto ciò non sarebbe accaduto, ma dentro c'è una piccola parte di me che si sente affrontata, come se il mio esercito si fosse arreso al nemico, lasciandomi da sola a combattere una battaglia forse persa in partenza... mi domando: lasciarmi andare totalmente? Accettando però  le conseguenze che questo ne comporta.... è stato bravo lui o incapaci gli altri?
La sua voce mi accompagna sempre, sia nei momenti più intimi, più nostri e anche quando, dopo aver fatto l'amore, restiamo distesi sul letto parlando di questo e di quello., di frammenti di vita vissuta, di emozioni scivolate sulla pelle come un vestito di seta...
Mi trovo spesso a parlare di emozioni... passate, vissute,godute,respirate... alla fine sono proprio quelle che ci fanno sopportare i miasmi della vita, mandando impulsi elettrici a quello stupido muscolo che si agita e si dimena ogni qual volta accade qualcosa di forte... C'è tempo per pensare, elaborare tutto quello che sta accadendo... vado sullo scoglio...


lunedì 22 agosto 2011

Amore? No grazie ho smesso!

Comportamenti anomali, instabili, salvifici di chi d'amore vive, si nutre, e lo spaccia come panacea per tutti i mali... considerazioni in disordine sparso di un un ex crocerossina dell'amore... 

Amore... una parola che a molti suscita emozioni profonde, una girandola di immagini rosa ricamate con cuoricini  rosso passione... l'amore che dona, l'amore che prende...
Per qualcuno  l'amore è uno schiaffo in pieno viso, fastidioso, che riporta  alla ribalta esperienza negative, pruriginose e quindi lo si tiene a debita distanza, a volte con espedienti poco ortodossi, costruendo la maschera di chi è antipatico, saccente, arrogante, poco incline a tutto e a tutti ( mi ci ritrovo) ... e quindi si innalzano barriere dipinte da murales colorati che non lasciano trapelare quello che si è in realtà.
L'amore ci rende egoisti, ci trasforma in ominidi che si arrogano la presunzione di modificare abitudini, atteggiamenti, modo di pensare della persona amata, semplicemente perché non ci piacciono ( che poi, il più delle volte, sono proprio quegli aspetti che ci hanno fatto perdere la testa), come apportare modifiche ad un vestito troppo lungo, eliminando il pizzo e i ricami che ci sono sul orlo...come se diventassimo proprietari e gestori della vita dell'altro... 
L'amore presuppone intelligenza,  che il più delle volte viene oscurata da questo sentimento ingombrante e difficile da gestire.
Per quel che mi riguarda, credo di essermi innamorata una volta sola, le successive, ho scoperto con il tempo, che d'amore non avevano nulla, ma solo una voglia disperata di amare qualcuno, che è diverso...
Ci si aggrappa con tutte le forze ad una persona, idolatrandola, subissandola di sms, mail, chiamate, attenzioni morbose, quasi a volerla sommergere con la nostra presenza... anche se c'è chi si annulla totalmente pur di avere un tozzo d'amore e considerazione...
Non è amore... è l'ossessivo bisogno di colmare certi buchi dell'anima, di voler a tutti i costi il rospo da trasformare in principe o una donzella a cui far indossare la scarpetta di cristallo ( certo che le favole mi sono servite neh!)... Alla fine si diventa l'uno l'aguzzino dell'altro e mi domando se questo è l'amore.
Per comprendere i miei sbagli in materia sentimentale ho dovuto sbattere il grugno più volte sullo stesso errore, ho dovuto fermarmi , sezionare  e pulire la mia parte emotiva da tutti i residui tossici accumulati nel tempo ( e questo vale anche per le amicizie, ma è un'altra storia). 
La bramosia d'amore resta, cerco di cullarla, aspettando di trovare quella metà della mela che possa formare l'intero frutto ( sperando che non sia bacato), dovrei fare un accenno a Platone, ma mi dilungherei ancora di più....
L'amore dovrebbe essere ( e questo è come sempre un MIO pensiero), un incontro tra due anime nell'accettazione dei limiti e nel rispetto assoluto della libertà altrui, ecco perché  la mia ricerca mi porta a selezionare ( ussignur che brutto termine, sembra la ricerca di personale addetto a mansioni umanistiche, ma oggi pare che le parole siano lontane da me) persone che non cerchino una fidanzata a tempo pieno, un surrogato di mamma e crocerossina, insomma... nel frattempo, continuo il mio viaggio della vita, ricercando l'equilibrio ... a parole dico: Ho chiuso con l'amore.... ma sarà davvero cosi? 
Riuscirà la nostra eroina a saltellare su questa corda tesa nel vuoto senza cadere ? Ai posteri l'ardua sentenza....



martedì 16 agosto 2011

Vivo

Note leggere come piume, odore di incenso e essenze aromatiche... 
Gocce di olio profumato cadono sulla mia pelle, mani sapienti che si muovono, che accarezzano il mio corpo, mentre la tua voce plasma la mia voglia, il desiderio di un momento unico.
Due anime che si muovono nella penombra di una stanza, attorcigliandosi, unendosi, vivendosi.... lingue che si cercano, che si esplorano freneticamente ..i respiri affannosi, a volte interrotti dall'esplosione del piacere che arriva dirompente, che toglie il respiro come una corda legata stretta al collo, violento come uno schiaffo... mi sento come in bilico su un cornicione, cerco di capire quello che sta accadendo,  ma ci sono momenti in cui le spiegazioni sono superflue, inutili.... 
Vivo il momento. e seguo la tua voce...


domenica 14 agosto 2011

L'alibi

Per scelta indossiamo una maschera,  qualcosa che non ci appartiene, ma che per vari motivi ci resta appiccicata addosso come una seconda pelle...
Sono davvero pochi quelli che non si soffermano all'apparenza, quelli che annusano qualcosa di diverso, quelli che dicono: secondo me è solo una facciata... prendo me come esempio: ho la passione per la fotografia erotica,  cerco sempre di apparire sensuale, docile, una panterona del sesso... e in realtà non è così....
Non sono una santa, ho avuto le mie storie, le mie esperienze e giuste o sbagliate che siano state mi hanno sempre insegnato qualcosa,( nel tempo però, perché sul momento non ho mai compreso),ma non sono neanche una donna affamata di sesso che scivola da un letto ad un altro... non so perchè ho voglia di scrivere questo, forse perchè ci sono ancora troppi pregiudizi, forse perchè ci sono commenti che riescono ancora a ferirmi...a farmi sentire fuori posto... o forse, come mi disse una volta un saggio è solo una questione di alibi....

Rosathea

Quando lui....

Quando lui mi sfiora, la mia pelle urla un brivido di piacere... quando lui parla è una dolce confusione... non so chi sono o cosa voglio...non ci sono certezze, è come se la mia anima fosse nelle sue mani ... paura e delizia nello stesso momento...  indecisa se opporre resistenza o lasciarmi andare... alla fine, l'unica cosa saggia è .... abbandonarsi al piacere. ..


giovedì 11 agosto 2011

Alice spaccia roba buona!


Capitano quelle giornate in cui gli argini della pazienza e dell'educazione civica si rompono, tutto viene sommerso, senza nessuna distinzione.
Giornate in cui, Cenerentola è una biker che sputa, bestemmia, veste in pelle e latex e calza scarpe Louboutin zebrate , tacco 12; Biancaneve vende i nani ad un circo e trasforma la loro dimora in una casa di appuntamenti d'alto bordo; Alice diventa il sindaco del paese delle Meraviglie e promette incentivi a chi, anziché coltivare l'orto con patate e zucchini, ci pianta marjuana ( in futuro diventerà il Paese Stupefacente)...
Mancanza di pazienza, intolleranza nei confronti di tutto e tutti, voglia di novità e di gesti che non siano sempre così prevedibili, voglia di fermare tutto e urlare: BASTA!!! Adesso sono davvero giunta al limite!
I capi che stressano, i colleghi che sgomitano, il marito incapace di trovare i calzini nel comodino, la moglie petulante che ha l'effetto di un trapano nel culo, i figli che chiedono senza mai dare nulla.
Insomma, un attimo di pace please!
La voglia di stravolgere l'abitudine, di fare qualcosa di diverso c'è in tutti, ma poi manca coraggio e il tempo, potrei fare un elenco di tutte le scuse che riusciamo a trovare come giustificazione , perchè alla fine l'ordine giusto delle cose è la cosa migliore... perchè alla fine l'abitudine è come l'abbraccio caldo della mamma... ma io non ci sto!!! E mi ribello...

Rosathea


Grazie Antonella Taravella... 

sabato 6 agosto 2011

Nuvole di corallo

C'è una splendida sirena
baciata dall'onda del mare
Abbracciata ad uno scoglio
come stella marina
Tintinna la sua collana di conchiglie
mentre tira sassi nel vento
Ebbra di sole esce dall'acqua
e si sdraia sulla sabbia dorata
Resta al tramonto
ad aspettare il fresco della sera
Invitante miraggio
sotto nuvole di corallo
Non ricordo visione più bella
in questa sera d'estate
Audace anche la luna che prende il posto del sole.

Roberto Tommasi


         

lunedì 20 giugno 2011

Sensualità...


Nel mio blog, come avrete potuto notare, ospito anche amiche virtuali e non, persone che hanno da dire, da comunicare qualcosa, o semplicemente, ciò che scrivono ammalia la mia attenzione... i versi che accompagnano il mio scatto sono di Dolce Gioia, un'anima per certi versi, simile alla mia...

Rosathea


Ecco la mia sensualità: 
fantasie indossate come gioielli eleganti..
caldi pensieri come scarpe lussuose su cui passeggiare..
e labbra come un vestito seducente da spogliare di baci...

Dolce Gioia

Cheexx... quando un'anima splende come un faro nella notte...


L'incontro con Cheexx è stato come un'esplosione di colori, una luce alla fine di un tunnel..non vi parlerò di lei, anche perchè rischierei di essere troppo di parte,preferisco che la conosciate attraverso le sue parole...  

Rosathea


Non sono una geisha esperta nelle arti dell’amore.
Non so procurarti piaceri intensi e raffinati.
So che ho fame del tuo desiderio. Di un desiderio così forte da spingerti a prendermi con brutalità, con forza.
Il tuo desiderio mi eccita. La mia fantasia è il tuo sguardo.
La voglia di avermi così forte da farti male, così urgente da farmi male.
Così profondo da volermi tutta, mordermi per farmi entrare dentro te, spingerti con violenza in me per diventare uno.
Fammi urlare, di piacere, di dolore, di amore.
Fatti trovare.
Per favore. 

domenica 12 giugno 2011

Morì senza aver mai osato osare....

Ci sono aspetti di noi che non vogliamo vedere, altri che non immaginiamo neanche di possedere.

Spesso accettare se stessi è difficile, forse perché la cultura che ci è stata imposta castra la nostra essenza, la parte più vera di noi...
E' un periodo che sento i miei sensi all'erta, a volte ho come l'impressione di essere come un bambino in un negozio di giocattoli o in una pasticceria visto che, oltre tutto, mi si è risvegliato l'appetito di un caimano... Sto scoprendo sfaccettature di me che non credevo o forse, semplicemente non OSAVO... Ho bisogno di gustare tutte le pietanze che mi attraggono: quel piatto perché c'è colore, quell'altro perché la carne mi piace, l'altro ancora perché ha spezie da me mai assaggiate.
"Morì senza aver mai osato osare" è' una citazione di Giovanni SORIANO, tratta da "Maledetti. Pensieri in soluzione acida" è da venerdì che penso a questo verbo: OSARE... Io lo sto facendo, giusto o sbagliato che sia, non faccio del male a nessuno, forse, la mia voglia di protagonismo potrà far storcere il naso a qualcuno, ma non ho più voglia di sedermi nell'angolino e pensare se devo o non devo... mi butto! Altrimenti perdo l'onda, ma cosa importante, non è che io cavalchi TUTTE le onde, ma solo quelle che mi garbano, perché oltre ad osare voglio anche SCEGLIERE!
Se mi guardo indietro, vedo una persona rigida, sin troppo forse, una donna che non ha vissuto, rimanendo ad osservare la vita che scorreva, precludendosi chissà quante scoperte, quanti piaceri... Proprio ieri un'amica mi scriveva: carpe diem, voglio vivere il presente adesso!
A qualcuno il mio comportamento potrà anche non piacere, ma non tolgo niente a nessuno, anzi, forse reprimendomi, tolgo solo qualcosa a me stessa.
Rosathea



giovedì 9 giugno 2011

Rosathea e l'amore


L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
(F. Kafka)

Si, è proprio vero, siamo noi a complicare sempre tutto... non abbiamo la patente per amare!!!
L'amore è diventato una malattia, qualcosa da evitare per paura di un contagio... eppure vorrei tanto tornare a far palpitare questo piccolo muscolo che è nel mio petto... vorrei tanto avere quel sorriso ebete stampato sul viso quando mi arriva un sms dall'uomo che irrompe nelle mie fantasie erotiche diventando regista e protagonista  assoluto  , gioire dello sguardo di lui quando ci incontriamo e  sono tutta bella e profumosa... 
L'amore che ti fa saltellare anche se hai un menisco fottuto...  che ti permette di sopportare le piccole difficoltà quotidiane... l'amore dei romanzi rosa, dove la protagonista ha sempre una camicetta color cremisi e gambe lunghe e affusolate...
Io faccio parte di quella categoria che ha maledetto l'amore per tanto tempo, che guarda dall'alto al basso chi scrive quelle frasi mielose e appiccicaticce di zuccherosi aggettivi...
L'amore, argomento principale delle vostre mail, chiodo fisso che penetra sino al fondo dell'anima procurando quel dolore sordo che non permette di vivere con serenità..
Va bene, siano tutti concordi che il principe azzurro non esiste, che l'amore richiede investimento ( per fortuna non ci sono tassazioni... ancora!).... ma io ho voglia di innamorarmi... starò invecchiando?


Rosathea

mercoledì 8 giugno 2011

Quello che ho dentro

Oggi ho chiuso la mia attività, La Rosa dei Sensi non esiste più... i motivi sono molteplici, ma non è di questo che vorrei parlarvi.
Molti di voi hanno capito che chiudevo questo blog e subito sono arrivati messaggi, mail e telefonate... Qui ci sono i miei pensieri, l'essenza dei miei istinti, ci sono racconti di persone che stimo, musica che amo...insomma, in questo spazio fatto di byte , oltre che mostrare le mie foto erotiche metto a nudo la mia anima, quello che ho dentro, chiuderlo adesso significherebbe castrare una parte di me... forse un giorno lo farò, ma non è questo il momento.
Continuerò a leggere le vostre mail, ad ascoltare e le vostre confidenze sentimentali... 
Rosathea continuerà a parlare di erotismo e dintorni, di vita vissuta e fantasie desiderate, del tempo uggioso e della vitalità di un bradipo in un giorno d'estate quando i locali di Rimini stanno per servire la colazione dopo una notte di bagordi... E' vero, in questo periodo sto chiudendo molti capitoli importanti della mia vita, qualcuno noioso, qualcuno avvincente, altri dal sapore noir, insomma  sto vivendo! 
Ho ancora troppo da dire e da fare, ho un armadio pieno di sogni da aprire... certo, come tutti subisco delle battute d'arresto, ma ho imparato a sollevarmi... Non so se dentro di me c'è una guerriera o una maratoneta... so che qualcosa di buono c'è e l'ho scoperto grazie a tutti voi... 

Rosathea 

domenica 5 giugno 2011

La voglia


Ringrazio M0rgause per questo racconto... buona lettura.
Rosathea



I tuoi occhi severi dentro i miei mi costringono a guardare altrove.
Non riesco a sostenere il tuo sguardo.
Da-ni-el: tre sillabe a formare un triangolo vocale, il ni si insinua in fondo al palato accarezzato dalla lingua.
Come vorrei che al posto della sillaba ci fosse il tuo sesso, caldo, rigido, pronto a riempirmi di carne e seme...
Guardo, sotto di noi, la pianura stendersi fino al mare, mentre il vento mi scompiglia i capelli.
Siamo qui soli, vicini, sui bastioni di questo castello che amo tanto: forse perché la mia antenata 
che lo abitò ti avrebbe costretto nel suo letto senza tante cerimonie.
Erano secoli oscuri quelli, il tempo dei lupi, quando ai potenti tutto era permesso e ogni peccato, anche il più grave, perdonato.
Invece io non ti avrò mai, lo so.
Ma se ti avessi, tu non sai, non puoi neppure immaginare che cosa ti farei.
Mentre parli, con quella voce pacata che mi fa impazzire e muovi le mani agili e nervose per indicarmi paesi e ville lontane, io penso che ora , qui, in questa aria di temporale che ha fatto fuggire i rari turisti, vorrei togliermi il maglione e i pantaloni per restarti nuda di fronte con i seni morbidi e grandi che già si gonfiano al pensiero di te ... per poi afferrarti una mano e portarla tra le cosce umide di voglia e far delle tue dita una spada con cui mi trafiggeresti più e più volte, mentre...
finalmente la tua bocca sarebbe dentro la mia e io febbrilmente ti frugherei nei pantaloni, trovandoti eccitato e pronto.
Allora mi curverei in avanti appoggiandomi al parapetto del torrione e ti chiederei affannata:
-Prendimi con forza, scopami, per favore, per favore..-

E tu, le dita calde sui seni dai capezzoli ormai diritti e rigidi come soldati pronti alla battaglia, 
con un colpo solo mi entreresti dentro e poi...
Così, così, sì, amore mio così, con colpi sempre più forti, dentro, fuori, il tuo viso nei miei capelli fino a che non moriamo dal piacere, tu sciolto in me... 
Dopo cercherei di tenerti dentro il più possibile, il più possibile...

Rispondo a una tua domanda con voce bassa, quasi un sussurro, mentre benedico il vento che facendo dei miei capelli lunghi un velo, mi copre il rossore del viso e il passare e ripassare frenetico della lingua sulle labbra.

Tu non saprai mai quanto ti voglio in questo momento, amore mio impossibile, il tuo odore mi ottenebra i sensi e la voglia di te, così brutale, incosciente, improvvisa mi spaventa e mi eccita in un insostenibile crescendo.
Io sul tuo sesso ci passerei la notte, ad accarezzarlo con le mani, la lingua, le labbra, forgiandone una spada pronta a trafiggermi il cuore.
Berrei fino all’ultima goccia di te, perché nulla del tuo seme prezioso andasse disperso.
Disfarrei le lenzuola con il tuo sudore, mi assopirei dentro l’odore della tua pelle.
Lo so che sai far l’amore come nessuno, che sapresti come leccarmi, prepararmi, baciarmi per penetrare tutti i buchi del mio corpo, che ti offrirei come su un altare pagano, in completo sballo di piacere.
Saprei eccitarti come la puttana più esperta, inventandoti nuovi giochi amorosi, nuove carezze,
saprei come portarti fin sull’orlodell’orgasmo, per poi lasciarti lì, a spasimare, fino a che tu non non mi chiedessi:
-Ora, per piacere, ora, non ce la faccio più-
E dopo che mi avessi riempita....riprenderei a leccarti tutto, dalla bocca per i capezzoli fino al ventre per finire di nuovo sul fallo morbido e indifeso e tu lo sentiresti questo desiderio prepotente , questa fame che non riesco a calmare , e saresti di nuovo eccitato, pronto a divorarmi il sesso grondante umori come una bocca che ha appena mangiato.
Amore cannibale, carne, seme, sudore, spezie.
Arriverei al piacere quasi subito, per voltarti la schiena e accoglierti dietro, nel buchetto tra le colline gemelle e fati l’amore così, in lunghe onde di piacere...
lunghe, lunghissime onde...
Continueremmo per tutta la notte e tu staresti dentro di me fino alla fine dei secoli.
Ci saremmo solo io e te, con il mondo chiuso fuori dei nostri corpi sudati.
E ti abbraccerei forte, così forte da farti male, per sentire il tuo cuore che batte contro il mio,
costringerei la tua anima con due manette di seta per legarla alla mia per sempre.

Amore mio, che continui a parlare e non sai... non sai che vorrei imprigionarti per mille ore nei miei desideri proibiti, dove comanda Regina Lussuria.
Possibile che tu non senta il mio richiamo, la mia voglia di te che mi sfinisce?
Io ti amo, nonostante... contro tutto e tutti.
Sono stanca di adorare la tua assenza.
Vorrei morire sotto di te o sopra di te mentre mi stai dentro: me ne andrei sfiorando il paradiso.
Lo so con sicurezza: io sono quella che tu hai sempre cercato.
Ci deve essere un modo per averti, perché non posso continuare a starti vicino 
senza poterti toccare, tu non sai fino a che punto potrei arrivare....non lo sai.
Da-ni-el , tre sillabe a formare un triangolo vocale, dove il ni si insinua in fondo al palato accarezzato dalla lingua.

sabato 4 giugno 2011

Giornata no

Giornate che nascono per il verso contrario... oggi è una di quelle! Già stamattina è iniziata male, non ho sentito la sveglia, o meglio, credo di averla sentita ma evidentemente nel sonno l'ho staccata... e quindi inizia tutto di corsa, con quell'affanno che non ti lasci nemmeno il tempo di sbattere gli occhi... e poi, non so, c'è quella strana sensazione di vuoto, come se qualcosa mancasse all'appello però ancora non so cosa... Oggi è una carrellata di riflessioni storte, di sospiri spinosi... perché nell'essere umano non esiste il tasto reset o un Ctrl<Alt<Canc? Almeno da comprendere i processi malati che smuovono questi pensieri amari... mi verrebbe voglia di andare in giro con un cartello al collo con su scritto: A.A.A bella notizia cercasi... e poi arrivano quelli che pensano di conoscerti, esibendo il loro sorriso smagliate a 72 denti che dispensano le loro pillole di saggezza... ma se siete cosi saggi com'è che poi state sempre a piangere per questo o per l'altro motivo? Grrrr...oggi gira davvero male... cerco di capire come fare per cambiare l'umore ma niente sembra essere il rimedio giusto... forse dovrei approfittare del pomeriggio di sole e andare a fare una passeggiata chiarificatrice in mezzo al verde... si, passerà... tutto scorre, come disse qualcuno....

L'istinto animale



E quando certi sguardi si incontrano che esplode una reazione chimica inspiegabile... le gambe tremano e la ragione abbandona il corpo... la voglia di sciogliersi in un abbraccio, di perdersi nei flutti dei sensi... Desiderare di fermare quelle lancette e ripetere all'infinito quell'istante unico e raro che mi porta a essere un tutt'uno con il tuo essere... Domina l'istinto animale, padrone incontrastato di attimi sublimi...
Rosathea

giovedì 2 giugno 2011

Domani


E sarà domani e sembra così lontano... solo domani potrai affondare le tue mani sul mio corpo.
Domani potrò gustare con piccoli morsi il tuo labbro inferiore, mentre tu mi stringerai forte a te, così forte che mi sarà impossibile non sentire la tua voglia che pulsa, che si fa carne e voglia.
Domani potrò sentire l'odore della tua pelle e con la lingua gustarne ogni lembo... intanto, cullo la mia eccitazione in attesa che venga domani... in attesa di sentire il calore del tuo corpo fondersi con il mio. 

Rosathea

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Il desiderio

Vorrei tanto riuscire a scrivere quelle riflessioni che penetrano nell'anima, che sconvolgono i sensi lasciando sognare ad occhi aperti, vorrei riuscire a formulare un pensiero cosi erotico che possa far percepire il desiderio di un corpo e la sete di un'anima... voglia di baci e di languide carezze, voglia si sospiri e fremiti sulla pelle... è davvero un peccato desiderare le attenzioni del proprio uomo? E' davvero un peccato desiderare di eviscerare ogni più perverso desiderio e arrivare insieme all'apice del piacere? 
Il mio corpo caldo ti cerca, spogliandosi da ogni falso pudore... 

Rosathea

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martedì 31 maggio 2011

L'amore a colori

Il Luogo del Cuore è un libro che vuole raccontare di una storia d'amore tre due persone di etnie diverse, una lei italiana e un lui senegalese... un amore diverso, colorato, che può dividere ma anche unire due persone che all'amore ancora ci credono.
Narra anche della condizione di un uomo in una terra che non è la sua, di quella malinconia che ti pervade quando senti al mancanza della tua gente, della tua cultura..Si, legge in una nottata... assicurato!
Voglio ringraziare Bianca Isalou per la segnalazione e per i suo gusti sempre ottimi e apprezzati! ^_^

“ Il Luogo del cuore”, una storia un’amore. Edizioni dell’arco.

di Donata Testa (1955) . Da anni si occupa di corsi di avvicinamento alla cultura 
africana nelle scuole materne ed elementari della provincia di Torino.



NOTTE
Cerchi un sasso, trovi una piuma. 
Cerchi un sole, trovi la luna. 
Cerchi e non trovi. 
Cerchi e trovi altro. 
E in tutto questo nostro infinito tragitto del cercare, capita che un uomo possieda una donna desiderandone un’altra, che una donna si lasci prendere sperando una diversa mano, un diverso respiro. Eppure quel darsi al contrario, per sbaglio o bisogno è un trovare, un rapido e caldo trovarsi che allarga e non dev'essere gettato mai, per alcun motivo. 

Nel sonno sento un corpo raggiungermi, divenirmi parte. 
Sono sdraiata sul fianco.
Il corpo mi è addosso. 
Sento mani ruvide percorrere la schiena, farsi strada e cercare i seni.
Li toccano, ruotano loro intorno come giostra impossibile a lasciarsi, a essere frenata. 
Ditra prendono i capezzoli, li avvitano, li riavvolgono come filo disordinato e li tirano e impongono durezza. 
Ancora mani scendono e violente dita sfregano e arrossano cercando la fessura grande, la vagina. 
Attraversano prepotenti e cattive le labbra, pretendono il desiderio che c’è, sta arrivando e toglie il respiro. 
Mani forti entrano nella casa già umida, aperta per ricevere ospite inaspettato. 
Il corpo mi gira con movimento deciso e la bocca è sul seno. 
Le labbra aspirano il capezzolo rigido. 
Beve il mio latte. 
Sta li, la testa sul ventre e beve latte fermo, alimento dimenticato di figli. 
Sono donna e madre di un uomo che si nutre e mi scioglie. 
Lo tocco e mi piace il sentito. 
Con scatto entra nella casa. 
Ne diviene padrone. 
La gira e la rigira come sua. 
Si muove per sé ma conosce ciò che si costruisce tra due. 
Vuole farsi libero slegando il nodo. 
Non ha fretta e mi muove, dirige le mie mani e se le posa sul petto. 
Lo percorro intero, m’infilo tra i peli come cespugli arricciati e afferro i piccoli bottoni dei suoi capezzoli e vorrei morderli e anche possederli, farli entrare anch'essi come quella piccola parte, frazione misera di un intero che intanto mi possiede con cura. 
Io parlo e parlo a vanvera,dicendo il vero e gemo e sono piena del suo pene, che se ne va in alto cosi in alto da farmi divenire un piccolo punto, solo quel punto,e lo voglio, lo voglio questo corpo che sale nel mio, che si arrampica come scalatore, che va a cercare le soffitte e desidero la sua acqua a riempire e lavare. Divenga mia parte e con me circoli sia sangue, ossa, occhi con forza sigillati.
L’uomo sta lassù, si sposta fin dove può, sale con le gambe, le anche, le braccia,il petto. 
Sento il respiro farsi affanno e so che è arrivato in cima, ha percorso la strada e ora mi saluta con la mano, si congeda. Vorrei che adesso potesse entrarmi completamente e per sempre, come quando da bimba volevo il mare, non fare il bagno, ma essere mare. E in quest’attimo del suo liquido sparso, vorrei sparire in lui risucchiata. 
Dissolvenza incrociata e all'istante, fusione totale, assenza di uno, di me. 
Mi rigiro e trattengo, chiudo le porte di casa. 
Separo il dentro dal fuori. 
Lo tengo al riparo. 
Non apro gli occhi bendati dalla paura. 
Soltanto ascolto il corpo. 
Non voglio lo svelamento: sogno realtà lui un altro. 
Ricerco il respiro tranquillo del sonno. 
Quando un uomo visita così la mia casa è per un sempre escludente. 
Nessun’altro può possederne la chiave. 
...
Ascolto con calma il suo andarsene e già mi manca. 
Desidero essere sogno e sentire il sogno intorno, come scialle leggero, piuma di vita. 


lunedì 30 maggio 2011

Punto e a capo


Mettere un punto e andare a capo... ricominciare a scrivere un altro periodo... anche ieri si parlava di voltare pagina, di prendere decisioni... certe scelte ci appaiono avventate, in realtà è che evidentemente qualcosa non sta funzionando... è come voler vestire a tutti i costi una taglia 40 quando indossiamo una 44! Manca l'aria, ci si innervosisce, e il risultato allo specchio non è dei migliori... se c'è un malessere vuol dire che qualcosa in quella determinata situazione sta andando male... poi magari la colpa è degli ormoni, di quelle fragilità labili che tutti abbiamo... Non è dato sapere se le scelte fatte, dettate dall'impulsività, sono giuste o sbagliate, sarà il tempo a parlare, come sempre.Magari si deluderà qualcuno, ma la vita mi ha insegnato che non si possono soddisfare tutti... 

domenica 29 maggio 2011

Un capitolo chiuso... ne inizia un altro?


Capita di chiudere una situazione, ma riflettendoci, una chiusura non è sempre da vedere come un qualcosa di negativo... è una tappa raggiunta, è comunque una crescita. 
Queste considerazioni sono frutto di un pensiero letto su Facebook condiviso da una  bellissima donna, nel quale esternava la sua volontà di voler chiudere un blog, il suo blog ... ho sorriso leggendo quelle righe, nonostante io sia una pessimista ho pensato che quel gesto fosse positivo, che non stava chiudendo per distruzione o per scappare da verità scomode, ma semplicemente la crisalide si è svegliata, pronta a prendere il volo verso nuove mete, nuovi blog....Un capito chiuso, che ha segnato, ha fatto commuovere, esultare un cuore... un percorso di vita vissuto... 
Poi c'è anche chi chiude un qualcosa a causa di  un carattere distruttivo e nei momenti di rabbia cancella tutto quello che ha costruito, lo so bene perché è anche una mia tendenza, è una sorta di autopunizione che  ci si infligge per aver osato sbagliare, c'è chi mi dice che forse sono troppo severa con me stessa, e in parte è cosi... Si riesce ad essere calmi e riflessivi quando si tratta di dover affrontare le spigolosità degli altri, pronti a indossare l'armatura per sconfiggere i draghi delle persone che si sono vicine,  ma quando si tratta delle nostre spine, dei nostri draghi, bè si tende a rimandare, a nascondersi dietro giustificazioni plausibili e meno.... mamma mia che pasticcio che riusciamo a combinare!
Rosathea