venerdì 18 novembre 2011

Barba e capelli e la confidenza è servita!

Da quando mi sono avvicinata a questa professione l'immancabile curiosità mi ha spinta a ricercare informazioni e stranezze sulla vita del barbiere, si lo so che è un mestiere tipicamente maschile, anche se posso garantirvi che ci sono delle donne barbiere molto molto brave, poche, ma ci sono e di me dicono che ho una mano ferma e delicata... purtroppo è un mestiere che sta sparendo, ma qualcuno lo sta riesumando, magari aggiungendo qualche "particolare" in più che possa rendere il momento della rasatura l'attimo in cui si stacca dal tran tran quotidiano, una coccola direi...
Cercando e ricercando sto trovando delle chicche niente male... ad esempio delle conversazioni di diverse epoche storiche, quando il barbiere si occupava anche di altro e non solo di barba e capelli, come molti di voi sapranno una volta era anche dentista, circoncideva, leggeva i tarocchi, consigliere...insomma un factotum e qui è d'obbligo citare l'opera di Rossini, il Barbiere di Siviglia, dove Figaro (il barbiere) cercava di sbrogliare anche gli "impicci"d'amore..
Tornando a noi, ecco le conversazioni di cui vi ho scritto sopra:

    1784:
 - Cliente: “I miei omaggi.”
 - Barbiere: “Oh chi veggo! Servo suo.”
 - Cliente: “Mi allinei le basette, e di gran carriera! Ho taluni offici da espletare in mattinata.”
 - Barbiere: “In tal caso le applicherò del tonico e, nel lasso del suo effetto, finerò il rasoio sulla cinghia.”
    - Cliente: “Compro anche un sacchetto di nei. Li ho finiti ieri l'altro.”

    1822:
 - Cliente: “Signor tonsore!”
 - Barbiere: “Cosa comanda?”
 - Cliente: “Ho una zecca sul coglione.”
 - Barbiere: “Misericordia.”
 - Cliente: “Menavo la mia sguattera dietro a un rododendro, quando una zecca, vigliacca, mi si agganciò alla palla.”
 - Barbiere: “È d'uopo toglierla. Riscaldo le pinze nella brace.”
 - Cliente: “Prepari la pomata: voglio anche fare i baffi.”

    1905:
 - Cliente: “Buon dì.”
 - Barbiere: “Buon giorno a voi.”
 - Cliente: “Ahimè, ho gli umori sovvertiti. Da qualche tempo, all'imbrunire, accuso forti mancamenti. Di cosa si tratta a parer vostro?”
 - Barbiere: “Malfrancese, senza dubbio. Vi applicherò dei parassiti per pulire il sangue, poi vi farò ingerire un cucchiaio di petrolio, vero toccasana in questi frangenti.”
 - Cliente: “Smuoverà la bile?”
 - Barbiere: “Questa notte avrete da cagare.”

    2006:
- Cliente: “Ciao.”
- Barbiere: “Mh.”
- Cliente: “Senti, hai visto Collateral?”
- Barbiere: “No.”
- Cliente: “Voglio i capelli di Tom Cruise in Collateral.”
- Barbiere: “Ok, metti il culo sulla sedia che finisco la sigaretta e arrivo.”

Cambiano i tempi, le mode, ma comunque il parrucchiere resta sempre il confidente a cui affidare le pene, le gioie e i dolori della vita... sotto a chi tocca, chi è il prossimo?
Buona giornata gente!

10 commenti:

  1. Brava, bellissima comparazione di epoche diverse, m'è piaciuta, l'ho trovata interessante e gustosa. Ciao Caio Ali (Angolo)

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  2. Ciauuuuu Aliiiii..grazie grazie, lieta che ti sia piaciuta... :)

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  3. Posso dire che è piaciuto anche a me? Il barbiere oggi praticamente non esiste più e comunque ha completamente perso le funzioni del passato quando era una sorta di medico e psicologo. Gli è rimasta, forse, un po' di questa seconda funzione quando nelle chiacchiere che si fanno (se non sono di calcio) c'è spesso la disamina di fatti e comportamenti di altre persone. Nei pettegolezzi c'è sempre poi un lato in cui si cerca di capire le debolezze vere o presunte dell'oggetto del gossip. I miei capelli (quei pochi che sono rimasti) me li taglia e acconcia una graziosa ragazza e ti assicuro che è molto rilassante sentire le mani di una donna che si prendono cura della mia testa. Hai mai pensato di fare la parrucchiera maschile? Potrebbe essere un'idea. Un bacio. Enrico.

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  4. Si Enrico... è proprio quello che sto facendo... imparo quest'arte cercando di arricchirla con quel tocco che solo una donna sa dare... mi piace vedere la persona che si affida alle mie mani, o al mio rasoio in questo caso, rilassarsi totalmente... diciamo che è un discorso iniziato da ragazzina e che riprendo da più grande...:)

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  5. nulla di più vero e reale quello che descrivi e che capita nel salone di un barbiere, o di una parrucchiera, l'affidarsi completamente a delle mani esperte quali le tue....la rilassatezza e la bontà dei momenti diventano unici.....
    un bacio
    bruno

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  6. Ho frequentato il salone di una barbiera nella mia città per qualche anno, ma quando le ho chiesto di rasarmi a zero si è rifiutata. Da allora ogni sette giorni faccio da solo. Ma non è lo stesso.... non posso chiaccherare con me stesso, e soprattutto non sento più il leggero tocco della sua mano. Non sento più spingere la mia testa in avanti finchè il mento non tocca lo sterno. Non provo più quelle fantastiche sensazioni di leggera dominazione.....

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  7. Non riesco a comprendere questa reticenza... ma se non c'è passione e manca quella scintilla"particolare" è difficile comprendere...

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  8. Angelbuzzed, Angelo Rasato1 dicembre 2011 14:11

    Immagino che per reticenza tu intenda il rifiuto della "barbiera" a rasare......
    Se così è, credo dipenda dall'innata paura di quei professionisti che poi temono le reazioni del cliente.... mica tutti sono come il tuo parrucchiere... magari.
    Comunque, se fai un lavoro e non lo fai con passione allora sei fregato. Megli chi lo fa per hobby e passione ne mette a bizzeffe, come immagino farai tu.

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  9. La mia è passione unita al lavoro... la passione è l'ingrediente magico che serve per fare un lavoro con i fiocchi... dovrebbe ritornare il barbiere della domenica, le chiacchiere del giornale, della moglie nervosa, del capo pressante ecc ecc... la sensazione di pulito freschezza sulla pelle...

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  10. condivido le sensazioni dette...sono reduce da una fresca "rasatura" fatta dalla mia barbiera, rasatura non a zero intendo ma un taglio cortissimo con nuca e basette pulite...
    erano due emsi che non andavo a trovarla la barbiera, appena mi ha visto è saltata sulla sedia dove stava, scaherzando su quel lungo che cominciava ad intravedersi con quella "righina" in mezzo....dopo qualche minuto ero bello "mantellato" e con la nuca piegata a giovarmi del clipper che impetuoso rasava la nuca....per terra una bella "montagna" di capelli....

    bruno

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