domenica 1 gennaio 2012

L'isola che c'è e il guardiano del faro...

Ho così tanto da dirti, ma spesso, come ben sai,  faccio confusione con le parole... ma la confusione è il mio stato normale... confondo le parole, i gesti, le vie, i sentimenti... sono confusa di mio, forse quando sono nata mi hanno sbatacchiata un pò troppo forte creando così uno stato di disordine interiore...  crescendo ho avuto modo di incontrare persone che sono entrate nel mio mondo, c'è chi ha messo ancora più disordine, c'è chi ha cercato di far pulizia buttando via un pò di roba, chi ha scansato i mucchi di emozioni accatastati con fare schifato... il caos diventava cosi insopportabile e a volte doloroso portandomi così a costruire barriere inespugnabili tra me e il mondo, creando un'immagine di me distorta...  c'è chi si pensa che rinchiudersi nella torre più alta del castello possa servire a preservarsi dalle delusioni, ma non sempre è così perchè alla fine si rischia di convivere con i propri fantasmi, crogiolandosi nei se, nei ma, vivendo passivamente senza mettere azioni negative o positive che possano però portare a qualcosa di concreto... come disse qualcuno non c'è gusto a vivere la propria vita da spettatore inerme, seduti comodamente su una poltrona di velluto rosso odorosa di polvere, con il pacco di popcorn da un lato e un pacchetto di fazzoletti dall'altro, visto che abbiamo una vita sola viviamola da protagonisti! 
Qui potrei inventarmi una storia di draghi e cavalieri, di fate e di boschi incantati, ma non è fantasia quella che io sto vivendo con te, ma una realtà tangibile, concreta...  una realtà con gli aspetti positivi, ma anche quelli negativi, senza puntare mai il dito contro e senza frettolosi giudizi che non portano a nulla di concreto...  non è una storia d'amore della serie: e vissero tutti felici e contenti...  non è una storia d'amore, ma un rapporto tra due PERSONE che vivono senza maschere e senza ruoli... che si annusano, si vivono si sopportano e rispettano i propri spazi... poi magari tra qualche tempo ci troveremo insopportabili... sarebbe bello riuscire a prendere solo le cose buone di un rapporto per riporle nei bauli dei ricordi sereni e utilizzare ciò che invece è stato negativo per crescere e evitare di commettere gli stessi passi falsi... ma siamo esseri umani e chissà perchè amiamo perseverare, sappiamo essere davvero esseri diabolici! Ma non voglio perdere il filo della questione, sono davvero brava in questo... l'augurio è che ognuno di noi trovi la persona complementare, la persona con la quale crescere e smussare gli angoli acuti del nostro essere... siamo equazioni matematiche complesse... Caro guardiano dell'isola, come al solito mi sono persa tra frasi ed esempi astrusi, ma tutto questo era per dirti grazie... con un ruolo mi sarei annoiata, con una persona sto vivendo e sto crescendo... ma forse accade anche a te...Buon anno guardiano del faro e grazie! E grazie a tutti quelli che anche solo per poco hanno transitato nel mio mondo...