lunedì 13 ottobre 2014

Il BDSM non è malattia


"Lega le mie caviglie così non potrò camminare. Legami i polsi così non potrò spingerti via. Mettimi sul letto e stringi forte le tue corde attorno al mio corpo così potranno increspare la mia pelle. Da questo momento in poi so che lottare sarà inutile, che dovrò stare qui sdraiato e sottomettermi alle tue mani ,alle tue parole e ai tuoi capricci. Esisto solo in funzione di essere
un tuo oggetto. Nudo."Alcune persone hanno bisogno di essere legate per sentirsi libere. 
Medici e ricercatori hanno studiato il sadomasochismo per capire le motivazioni che portano ad esso e per capire come mai esistono persone  che chiedono di essere legate, frustate, umiliate e sottomesse. Le ragioni sono sorprendenti quanto varie.C'è chi lo ha scoperto da bambino, mentre giocava a guardi e ladri e sperava sempre di essere catturato, chi mentre veniva preso a calci, altri non vedevano l'ora che le amiche della mamma venissero a trovarla per poter ammirare le gambe velate da calze di nylon, i piedi  e le calzature... e quei desideri "strani", quelle fantasie "particolari" seguite dai dubbi, da quei pensieri tremendi che mettevano in dubbio la normalità dell'essere... C'è chi ha avuto il coraggio di vivere quelle fantasie, indifferentemente dall'estrazione sociale, dall'occupazione, dall'istruzione scolastica ricevuta , in tanti nella vita di tutti i giorni occupano posti di rilievi, ma quando si ha la possibilità di ritagliarsi quei momenti in cui ci si libera totalmente mettendo a nudo non solo il corpo, l'anima viene trasportata in un'altra dimensione.
Il sadomasochismo implica un rapporto di potere altamente sbilanciato, stabilito attraverso giochi di ruolo, bondage, e / o procurare dolore. Il componente essenziale non è il dolore o la schiavitù in sé, ma piuttosto la consapevolezza che una persona ha il controllo completo sopra l'altra e decide che cosa quella persona sente, cosa deve fare, gustare, toccare, annusare ... trasformare un uomo in una donna, costringere in corsetti di cuoio.
Il BDSM può essere un'attività psicologicamente sana ­, se fatta in modo corretto... tutto dovrebbe svolgersi in modo sano, sicuro e consensuale anche se a volte le cose sfuggono di mano e il gioco diventa abuso.E 'raro, ma alcuni dominanti possono essere troppo coinvolti nel dominare e oltrepassare certi limiti rendendo il "gioco" pericoloso, alcuni sottomessi vogliono essere
picchiati perché hanno una bassa autostima e pensano di meritarselo. Sono abbandonati,assenti e  non interagiscono durante e dopo una sessione, in questo caso, fare BDSM cessa di essere gioco e diventa patologico.
Chi si è sottoposto a schiavitù forzata, percosse e umiliazioni per il piacere sessuale è stato
considerato malato di mente, ma pare che l'associazione psichiatrica americana ( la stessa che, nel 1973, ha rimosso l'omosessualità  dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.) abbia rimosso il sadomasochismo da questa categoria, un grande passo verso l'accettazione sociale delle persone il cui desiderio sessuale non è tradizionale,questi desideri sono considerati sempre più normali e gli esperti iniziano a riconoscere il loro potenziale valore psicologico. Stanno cominciando a capire,che il sadomasochismo offre un rilascio di energia sessuale ed emotiva che alcune
persone non possono ottenere dal sesso cosiddetto vanilla... "Una buona sessione non finisce in
orgasmo, finisce in catarsi."