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venerdì 5 maggio 2017

Comunicazione e fiducia


La comunicazione è uno degli aspetti più importanti di un rapporto Dom/sub, se viene a mancare il rapporto non durerà per molto. Parlare delle proprie fantasie , comunicare ciò che alberga nel più profondo dell'animo influenza la relazione in molti modi, consente alle parti di crescere insieme (ogni esperienza è fonte di crescita, per entrambe le parti) condividendo pensieri, esperienze e sentimenti, aiuta a creare una stretta unione emotiva e mentale, a creare fiducia (un rapporto sm deve essere basato sulla fiducia ). Il mondo BDSM non è violenza, catene e ceffoni... è sostanzialmente fiducia. C'è tanta confusione sul modo di comunicare, non è solo dare ordini e avere una lista di pratiche da svolgere, certo è una forma di comunicazione ma non del genere che serve per instaurare una relazione. Non abbiate paura di chiedere e di chiamare le cose con il loro nome, onde evitare fraintendimenti. Ogni storia (che sia lunga o anche solo di un giorno) necessita di conoscenza e si sa, senza comunicazione non ci può essere conoscenza. Siamo come pezzi di puzzle, ognuno ha il proprio incastro, le persone si scelgono nel bdsm così come si scelgono nella vita normale, non siamo equazioni, non siamo pezzi di carne, ma esseri umani che vivono e condividono la parte più intima e più nascosta di sè.

lunedì 31 ottobre 2016

Segnalazioni, annunci fasulli e porcate varie

In questi giorni ho dovuto disattivare il mio account Facebook a causa delle molteplici segnalazioni infantili, purtroppo c'è qualcuno che si sta divertendo non solo a segnalare foto di pasticcini, gite al mare e altri momenti che nulla hanno di pornografico o sconcio, ma anche a inserire annunci falsi con foto e mio numero di cellulare dove prometto sesso e nottate indimenticabili. Premetto che nulla ho contro le escort, ma io non lo sono, le mie sono sessioni, o incontri a carattere sadomaso, dove non c'è SESSO! Ciò che non comprendo è che genere di divertimento possa provocare tutto questo, certo mi ha creato fastidio, anche una mosca è fastidiosa, ma dopo averla scacciata tutto passa, in questo caso è la stessa cosa, Facebook non è vitale per me, e ricevere qualche chiamata da chi cerca sesso aumenta solo la dose di vaffanculo giornaliera... Detto questo, auguro a tutti una serena giornata .

martedì 27 maggio 2014

Il gioco della cera


Giocare con la cera assume quasi un significato cerimoniale per me, piacere e dolore nello stesso identico momento. C'è chi la fa gocciolare, chi ne scioglie grossi quantitativi e la versa come una piccola cascata, dipende dalle preferenze, dalla situazione, dalle sensazione che si vogliono trasmettere ( O ricevere :) )... Occorre però non scherzare con il fuoco, occorre conoscere tutto delle candele e come queste bruciano. Le candele di paraffina che troviamo normalmente in commercio nei grossi supermercati, o quelle votive hanno un punto di fusione più basso, adatte per i principianti e per chi vuol sentire quella piacevole sensazione di caldo.Le candele di cera d'api hanno un punto di fusione più alto e bruciano quindi di più, occorre fare attenzione alle candele colorate , le sostanze chimiche coloranti potrebbero renderla un più calda, si consiglia sempre ( specialmente quando si ha a che fare con principianti e curiosi) di provarla sulla propria pelle un pò di cera, facendo cadere qualche goccia sul dorso della mano e sull'interno dell'avambraccio.Evitate le candele profumate o troppo elaborate, potrebbero causare allergie. 
Le candele devono sempre essere posizionate su un piano stabile, tenete sempre a portata di mano una bottiglia d'acqua e un kit di pronto soccorso ( ma quello non deve mancare mai) . La temperatura può variare a seconda dell'altezza da cui la goccia viene fatta cadere. Unghie, ghiaccio e coltelli non affilati possono essere usati per rimuovere la cera e aggiungere intensità alla scena.
La pelle trattata dalla cera diventa molto più sensibile...e adesso che il gioco abbia inizio!
Lady Altea

giovedì 23 gennaio 2014

Una volta era BDSM

La Dea, la Divina, la Miss, quante leggende si sono raccontate su questa figura, la Dea Colei che c'è e sempre ci deve essere, Colei che guida, che affronta anche le più dure battaglie, ma non si piega perchè diamine, lei è una dominante! Tutto questo in tono palesemente ironico, stamattina il mio è lo sfogo di una donna, non solo di una Dominante, ma di una persona con i propri limiti, con le fragilità di un essere umano... non si può indossare l'armatura sempre e comunque... Il concetto trito e ritrito è che una parte del mio mondo, questo mondo, è cambiato... dopo l'avvento di internet il bdsm ha spalancato le porte a famostranisti, curiosi e una bella porzione di psicopatici che hanno riversato nel sadomaso tutte le loro perversioni più bieche e quindi ci si ritrova a combattere con personaggi che del nostro mondo non hanno capito un'emerito pipillo... e poi, vogliamo parlare della nuova leva di schiavi? Partendo dal presupposto che, la schiavitù, quella vera, è stata abolita, nel nostro mondo nessuno decide per un altro di diventare schiavo, lo sei, è un pulso che hai dentro e che si coltiva giorno per giorno, cosi come quello opposto, dunque, vi sono delle regole, scritte o meno, ma vi sono, ad esempio; dare del Lei alla Dom ( non è un obbligo, ma una cortesia da molte apprezzata),salutare con un buongiorno, piuttosto che con un ciao o il tanto odiato ( a mio parere) salve...piccoli gesti e potrei dilungarmi nella lista, ma diciamo che su queste piccolezze ci si può anche sorvolare...E poi c'è subito la richiesta delle pratiche, la lista, senza conoscere la persona, Dea mi piace questo, voglio questo...Ma il conoscersi dove è andato a finire? Più volte ho avuto modo di dire la mia in merito a questo argomento e spesso mi son sentita dire che essendo una Prodomme devo accettare che sia cosi, in pratica la Miss diventa schiava dello schiavo... Ovviamente , anche dalla parte opposta,ci sarebbe da dire tanto sulle nuove Dominanti, che hanno trovato in questo mondo il modo per divertirsi alle spalle di un individuo fragile, non considerando che è un uomo.
Credo ancora nell'importa dei rapporti umani, credo ancora ( indipendentemente dal lavoro che svolgo) nel feeling tra due persone che decidono di portare avanti un percorso di crescita e di piacere reciproco...è la fine del Bdsm?

Lady Altea

lunedì 20 gennaio 2014

Cogli l'attimo!


Vivi le tue fantasie, mettiti in gioco e darai luce alla tua parte oscura...
Lady Altea

mail:larosadeisensi@gmail.com

domenica 29 dicembre 2013

Regole bdsm o buona educazione?

Mi fanno morire quelli che si propongono come veri schiavi e se gli poni una domanda ti rispondono in malo modo... Lo schiavo, quello vero, non sarà mai maleducato, ciò che molti non comprendono è che nonostante io sia una Prodomme non sono al servizio di nessuno... adoro l'uomo che sa usare la punteggiatura che sa esprimersi in italiano corretto, adoro l'uomo che sa portare avanti una conversazione e che sia in grado di avere una sua posizione pur non perdendo mai di vista il concetto che sono una Padrona e non la zia Peppina della porta accanto... Il fatto di essere una Prodomme non vuol dire dover accettare tutti, non amo le sessioni in linea...

Altea

venerdì 6 dicembre 2013

Lady Altea

Ho chiuso il mio blog come Lady Altea e ho deciso di continuare a scrivere qui, non mi sembrava giusto avere un blog a parte per la mia parte oscura, che poi, cosi oscura non è..è una parte che mi completa... Vivo e respiro il bdsm ogni giorno, senza problemi o dubbi di sorta..Ho letto molti articoli dedicati al mondo del BDSM, alcuni scritti dagli addetti ai lavori,altri da persone che hanno vissuto la realtà di questo mondo indossandone i panni per un giorno, ma il bdsm non è un ruolo, un vestito, non è solo frustare o esser frustati e non è uno stile di vita,per quello che mi riguarda si ingloba all'interno della mia vita, è un tassello che compone la mia persona e che arricchisce di emozioni un rapporto tra due individui.