martedì 27 maggio 2014

Il gioco della cera


Giocare con la cera assume quasi un significato cerimoniale per me, piacere e dolore nello stesso identico momento. C'è chi la fa gocciolare, chi ne scioglie grossi quantitativi e la versa come una piccola cascata, dipende dalle preferenze, dalla situazione, dalle sensazione che si vogliono trasmettere ( O ricevere :) )... Occorre però non scherzare con il fuoco, occorre conoscere tutto delle candele e come queste bruciano. Le candele di paraffina che troviamo normalmente in commercio nei grossi supermercati, o quelle votive hanno un punto di fusione più basso, adatte per i principianti e per chi vuol sentire quella piacevole sensazione di caldo.Le candele di cera d'api hanno un punto di fusione più alto e bruciano quindi di più, occorre fare attenzione alle candele colorate , le sostanze chimiche coloranti potrebbero renderla un più calda, si consiglia sempre ( specialmente quando si ha a che fare con principianti e curiosi) di provarla sulla propria pelle un pò di cera, facendo cadere qualche goccia sul dorso della mano e sull'interno dell'avambraccio.Evitate le candele profumate o troppo elaborate, potrebbero causare allergie. 
Le candele devono sempre essere posizionate su un piano stabile, tenete sempre a portata di mano una bottiglia d'acqua e un kit di pronto soccorso ( ma quello non deve mancare mai) . La temperatura può variare a seconda dell'altezza da cui la goccia viene fatta cadere. Unghie, ghiaccio e coltelli non affilati possono essere usati per rimuovere la cera e aggiungere intensità alla scena.
La pelle trattata dalla cera diventa molto più sensibile...e adesso che il gioco abbia inizio!
Lady Altea

domenica 25 maggio 2014

Eccomi...



Vivi

Paura, fantasie contrastanti... la prima volta è un'altalena di emozioni  che si rincorrono.
Viverle o lasciarle chiuse in un cassetto? Ciò che ho imparato frequentando questo mondo è di vivere e cogliere ogni attimo...vivi



Lady Altea

martedì 20 maggio 2014

La notte

Mi stuzzica mettermi in discussione, adoro annusare la vita nelle sue infinite sfumature…... amo la notte quando il silenzio ti avvolge e tutto assume una prospettiva più profonda e più intima, una dimensione diversa …dove il suono del vento regala brividi all’'anima… ,dove impari a guardare con altri occhi,… dove il bianco diventa nero…...non so se la notte “fisica” possa essere paragonata all'’abisso che vive in ognuno di noi e che pochi hanno il coraggio di esplorare,io so che nella notte mi ci ritrovo, nella notte i pensieri e le fantasie prendono forma portando luce nell'oscurità...
vivo di sensazioni...

lunedì 19 maggio 2014

Istanti

Ogni volta son sempre nuove emozioni, il giorno che non proverò più nessun brivido appenderò la frusta al chiodo... per ora assaporo ogni istante imprimendolo indelebilmente nella mia anima...

Lady Altea